Aggiornamento annuale responsabili qualità

Aggiornamento annuale responsabili qualità

Questi i numeri del tradizionale appuntamento formativo per l’aggiornamento dei referenti qualità dei consorzi che si è tenuto a Roma il 28 e 29 novembre scorsi:

2 giornate di formazione

45 partecipanti

24 consorzi coinvolti

11 Regioni rappresentate

5 buone prassi presentate

Il tema ha riguardato l’organizzazione dei sistemi qualità di consorzi e cooperative secondo il modello del multisito: i consorzi rappresentano i capofila e le cooperative le unità organizzative distaccate, le filiali legate alla “casa madre” da un unico sistema qualità che ha tratti comuni e condivisi per alcune parti (per esempio sui processi trasversali che riguardano il controllo interno, il miglioramento della qualità, ecc.) pur mantenendo le specificità di ogni cooperativa nella gestione dei servizi tipici (sia che si tratti di centri diurni per disabili, RSA per anziani, asili nido o inserimento al lavoro di persone svantaggiate).

L’implementazione del modello multisito nella rete Cgm è stata trattata da diversi punti di vista: la presenza dell’ente di certificazione (Rina) ha permesso una focalizzazione sui “must” del modello secondo i paletti dettati dalla linea guida internazionale sul sistema qualità multisito. E’ stata poi presentata la linea guida interna alla rete Cgm che meglio declina gli adempimenti formali (livello minimo) e di senso (livello avanzato) per l’applicazione del modello all’interno di cooperative e consorzi. Uno spazio è stato inoltre riservato alla presentazione di alcune buone prassi della rete per facilitare la condivisione di metodologie e strumenti fra i partecipanti (che troveranno uno spazio ad hoc sulla Comunità). Il seminario si è chiuso con l’intervento della Presidente Fiaschi che ha dato una lettura di ampio respiro del ruolo dei referenti qualità e dei loro strumenti che in questo particolare momento di crisi dovranno sempre più, all’interno delle proprie organizzazioni, essere di supporto all’innovazione, alla comunicazione e al necessario riposizionamento dei servizi più tradizionali.

 

Daniela Asaro (resp. Rina dei rapporti con la rete Cgm).

La due giorni con i responsabili qualità si è rivelato un importante appuntamento per  poter in primo luogo stabilire l’importanza dello strumento del multi sito, che permette di mettere a sistema e condividere maggiormente le informazioni e favorendo il coordinamento a livello nazionale. Partendo dalla consapevolezza di dover impostare lo strumento quasi da zero, i consorzi si sono dimostrati estremamente responsabili nel voler soddisfare i requisiti minimi che questo stesso richiede. Durante l’anno il lavoro si è concentrato per costruire indicazioni omogenee rispetto alla documentazione, cominciando dunque a costruire il frame work di lavoro.

 

Il parere di alcuni partecipanti

L’esperienza di questa due giorni si è rivelata molto positiva: un’occasione per conoscere nuove persone che lavorano nelle cooperative e nei consorzi e per confrontarsi con loro su tematiche che ci accomunano.

La presenza dei tecnici Rina, dei valutatori e di Claudia Fiaschi hanno contribuito a delineare la figura del responsabile qualità anche in relazione allo scenario economico e sociale attuale e futuro. 

E’ stato un utile momento, per chi come me partecipa per la prima volta, anche per conoscere Cgm ed avere un’idea più chiara della rete cooperativa a livello nazionale.  (Luca)

 

Mi ritengo molto soddisfatta di queste giornate formative che sono andate oltre alla pura formazione di tipo frontale. Tutti i partecipanti si sono messi in gioco. Lo scambio sulla strumentazione, la riflessione sul multi sito e la necessità di uniformare la strumentazione all’interno dei consorzi è stata molto stimolante. 

Ho trovato molto significativo l’intervento della presidente Claudia Fiaschi dedicato ad una lettura del momento storico che stiamo vivendo, con un approfondimento sul ruolo futuro del responsabile qualit, ruolo che si prospetta di crescente responsabilità non solo per quanto riguarda la qualità ma anche e sempre di più per quanto riguarda l’innovatività di progetto e di prodotto. (Lucia)

 

Sono tornata a casa con moltissimi stimoli e rimotivata. E’ stato bello e utile potersi confrontare con altri colleghi a livello nazionale e condividere le proprie fatiche. Alla soddisfazione si affianca ora il desiderio di riuscire a tradurre e mettere in pratica ciò che si è appreso, in modo tale da generare una sorta di stimolo a cascata che è partito da Cgm nazionale ma deve essere trasmesso ai consorzi, alle cooperative ed agli attori locali che con questi collaborano. Sarebbe a questo proposito di grande aiuto poter avere un ulteriore supporto da parte di Cgm nell’azione di “traduzione”, mantenendo un collegamento continuo tra Cgm ed i territori. (Marta)

 

Il multisito, organizzato come abbiamo discusso nell’incontro a Roma con l’ente di certificazione, permette di dare una forma pratica al concetto di impresa rete e condividere piani di sviluppo e modalità operative. La riflessione che deriva dall’incontro di Roma è quella che vede una “riprofessionalizzazione” dei responsabili qualità in assistenti alla direzione e quindi strettamente legati all’attività di impresa. Le due giornate sono state un’ottima occasione di apprendimento a cui dovrebbero partecipare anche i direttori di consorzi. (Michele)