INTERVISTA A MARCO MORGANTI AMMINISTRATORE DELEGATO DI BANCA PROSSIMA

INTERVISTA A MARCO MORGANTI AMMINISTRATORE DELEGATO DI BANCA PROSSIMA

 

Chi è Banca Prossima e su quali valori fonda il ruolo di interlocutore ormai consolidato nel sostegno allo sviluppo sociale e civile del nostro Paese?

Banca Prossima è specializzata nel servizio al mondo nonprofit: serve solo clienti laici e religiosi appartenenti al terzo settore con depositi, prestiti e servizi. Oggi sono più di 15.000 organizzazioni. Statutariamente Prossima mira alla costruzione di valore sociale; non impone a nessuno una visione “ideologica” di cosa questo significa, anche per rispetto della grande pluralità degli orientamenti del mondo nonprofit; ricerca unicamente la sostenibilità dei progetti e attraverso la consulenza contribuisce a costruirla insieme alle ONP. Soprattutto questa capacità risulta determinante nei confronti delle cooperative sociali, che oggi rappresentano quasi il 20% del totale clienti (contro un peso statistico di mercato del 5%). È stata sviluppata affinando progressivamente un modello esclusivo di rating sociale e facendo propria la filosofia nonprofit: infatti destina almeno il 50% degli utili a un fondo (oggi 24 milioni di €) che garantisce il credito alle ONP minori; anche per questo oltre il 20% dei prestiti vanno al sud. Infine, i collaboratori della banca sono selezionati per il loro impegno personale in organizzazioni di volontariato.

Rispetto alle attività di sostegno, valorizzazione e promozione nell’ambito della solidarietà sociale, quali sono i progetti in cantiere per lo sviluppo delle comunità?

Banca Prossima adotta due strategie: da un lato sostiene i progetti delle organizzazioni nonprofit e dall’altro studia e mette in moto proprie iniziative. Sul primo versante Banca Prossima “racconta le storie” dei suoi clienti: dalle comunità di recupero alle cooperative sociali, dagli asili nido alle comunità religiose. Sul secondo versante sono in piena fase di realizzazione – tra le altre iniziative – Terzo Valore e vari progetti di filiera: Pan per gli asili nido, Spin per lo sport, Alfa per il “dopo di noi”, la partecipazione al Prestito della Speranza nel microcredito. In cantiere si evidenziano ulteriori interventi di carattere collettivo con l’obiettivo di produrre forti risparmi per i soggetti nonprofit.

L’attenzione e il sostegno alle persone e alle imprese che lavorano per lo sviluppo dei territori, in Italia e all’estero, e’ uno dei cardini del ruolo di Banca Prossima come promotore e facilitatore di iniziative per il mondo nonprofit. Quali sono gli strumenti per attuare questa mission?

Banca Prossima ha proprio l’obiettivo di essere promotore e facilitatore di iniziative per il mondo nonprofit. Gli strumenti impiegati sono le persone, la capacità finanziaria e i progetti. Le persone – a differenza dei colleghi che lavorano in banche generaliste – si dedicano ai clienti nonprofit per il 100% del loro tempo avendo una notevole expertise in merito sviluppata nella propria personale esperienza di volontariato. Quanto alla capacità finanziaria, Prossima é una banca “a tutto tondo”, parte di un grande gruppo e presente su tutto il territorio. La copertura nazionale consente di seguire tutte le realtà locali anche della dimensione più modesta ma anche di servire progetti – ad esempio di ristrutturazione del debito e finanziamento della crescita – che richiedono impegni finanziari robusti, di diversi milioni di euro o più, fuori dalla capacità di una banca locale. Inoltre Banca Prossima è capace di strutturare questi progetti. Infine, i nostri progetti sono eterogenei: l’anticipo del 5 per mille e delle somme necessarie a pagare gli stipendi nelle cooperative sociali costrette a fronteggiare i ritardi nei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione; i progetti di servizi logistici (per esempio postali) e le iniziative dedicate alla Chiesa, per esempio con la costituzione di fondi di garanzia per le sue opere sociali.

Cos’è il progetto Terzo Valore?

Terzo Valore è una piattaforma che permette a privati cittadini di prestare denaro ai progetti nonprofit in modo diretto, senza intermediari e senza rischi. Le organizzazioni sono valutate da Banca Prossima che si impegna a fornire il credito richiesto, a condizioni “di miglior mercato”. Sin qui tutto normale, ma altri sostenitori privati (persone, imprese, altre ONP) possono subentrare a Banca Prossima in parte del prestito ricevendo un modesto interesse e avendo la garanzia che il capitale prestato sarà loro restituito in ogni caso. Terzo Valore tra l’altro non è più un progetto: è una realtà operativa, visibile e condivisibile sul sito www.terzovalore.com.

Quali sono per Banca Prossima il valore e le potenzialità di una rete di imprese sociali come Cgm?

Spesso le ONP sono imprigionate in un isolamento identitario che le rende economicamente inefficienti. Lavorare in una rete genera contatti tra la banca e le realtà nonprofit risparmiando tempo e soldi, e garantendo uniformità di trattamento e convenienza. Nello specifico, l’appartenenza a una rete ben organizzata come CGM è un plus non solo generico, ma valutato dal modello di rating di Banca Prossima. In più, CGM esprime un elevato grado di professionalità, enorme vantaggio competitivo per le imprese consorziate. Banca Prossima interagisce con il sistema professionale di CGM al fine di implementare e promuovere il benessere delle comunità.