La Comunità
Rinnovato a CCNL delle cooperative sociali

Rinnovato a CCNL delle cooperative sociali
«Un grande senso di responsabilità, a fronte della crisi che investe il Paese ha condotto le parti a trovare un accordo per le lavoratrici e i lavoratori che operano nel settore della cooperazione sociale e le loro famiglie».
Questo il commento al termine della lunga trattativa che ha portato all’accordo Federsolidarietà – Confcooperative, Legacoopsociali e Agci Solidarietà e le quattro organizzazioni sindacali (FP Cgil, FPS Cisl, Fisascat Cisl e Uil FPL) per il rinnovo del CCNL delle cooperative sociali.
«L’accordo prevede interessanti innovazioni sulla parte normativa che ne fanno uno strumento aggiornato alle novità del mondo del lavoro che si sono susseguite sul versante della struttura della contrattazione, si legge nel comunicato. E’ importante sottolineare che si tratta del primo CCNL che prevede l’istituto dell’apprendistato aggiornato al nuovo Testo Unico. Gli aumenti retributivi a regime ammonteranno a 70 euro medi mensili e sono articolati in tre tranche (gennaio, ottobre e marzo 2013)».
«I termini dell’accordo potranno permettere alla cooperazione sociale – conclude la nota – di salvaguardare l’occupazione e in particolare di continuare scommettere sul futuro occupazionale dei giovani».
L’intesa contempera l’esigenza di sostenere un costo del lavoro più basso per i nuovi assunti e, al contempo, di consentire alle cooperative sociali in difficoltà di rendere graduali gli incrementi contrattuali.
Di seguito gli aspetti salienti del rinnovo sintetizzandoli in cinque punti.
1. Incrementi economici.
Il primo punto riguarda gli aumenti contrattuali di cui all’art. 75 del contratto.
I minimi conglobati della retribuzione vengono incrementati alle seguenti scadenze:
- euro 30 dal 1 gennaio 2012 al livello CI
- euro 20 dal 1 ottobre 2012 al livello CI
- euro 20 dal 1 marzo 2013 al livello CI
Per quanto riguarda gli altri livelli si procederà secondo la riparametrazione.
2. Gradualità.
Una significativa innovazione normativa riguarda la gradualità introducendo la possibilità per le cooperative di graduare tali incrementi contrattuali qualora siano in situazioni oggettive di difficoltà. In tal senso, abbiamo fortemente voluto ed ottenuto una modifica all’art 76 del contratto affiancando allo strumento tipico della gradualità un nuovo meccanismo che consente di graduare gli impegni economici previsti da tale rinnovo per le cooperative che finora hanno applicato il contratto. Si tratta di uno strumento nuovo, sia dal punto di vista concettuale che per l’architettura organizzativa messa a punto per facilitare l’inclusione contrattuale delle aderenti.
E’ uno strumento che certamente richiede la costruzione o la riattivazione di un dialogo territoriale continuo basato su dati oggettivi. Per il lasso temporale che intercorre tra le diverse tranche, potrà essere utilizzato in tempo utile, laddove via necessario.
3. Apprendistato.
L’articolato recepisce le più recenti innovazioni normative in materia e che include, tra le altre, anche alcune figure da sempre molto dibattute come l’OSS e l’educatore professionale (anche di provenienza sanitaria). Il testo (art.28), le linee guida allegate ed i profili formativi sono una strumentazione significativa ed utile per l’ingresso dei giovani nel nostro mondo. Tale ingresso contempera, inoltre, l’esigenza formativa con l’iniziale riduzione del costo del lavoro per la cooperativa.
4. Struttura della Contrattazione e manutenzione normativa.
Il testo relativo alla struttura della contrattazione (art. 10) prevede ruoli e procedure di rinnovo nazionale e territoriale. Va evidenziato che, ai fini del riconoscimento dell’ERT, abbiamo introdotto una batteria di indicatori oggettivi e lasciato al territorio la possibilità di aggiungerne altri per costruire un confronto territoriale orientato sulle effettive situazioni che le imprese vivono.
L’elemento di garanzia retributiva è stato quantificato in una cifra pari ad euro 110 lordi per l’intera vigenza triennale del presente contratto, da erogare con la retribuzione del mese di maggio 2013. L’elemento di garanzia scatta solo se vi sono due presupposti: la presentazione di una piattaforma sindacale da parte del sindacato ed un termine oltre il quale non si è raggiunto l’accordo.
E’ stata operata una manutenzione di diversi articoli (periodo di prova, preavviso di licenziamento e dimissioni, cambi di gestione) che completano l’ampia innovazione normativa e la nuova strumentalità che questo contratto mette a disposizione delle aderenti in modo strutturale.
5. Welfare contrattuale.
Si prevede l’assistenza sanitaria integrativa (art. 86), anche qui però posticipando l’effettiva erogazione. In futuro, la protezione sociale integrativa diventerà sempre più importante, era per questo indispensabile iniziare a gettare le basi per impostare un sistema di tutele per i lavoratori delle cooperative sociali.






